06 novembre 2016

Piazza San Marco


La vita non scorre sempre continua, a volte fa dei salti. E dopo, anche i luoghi familiari non sembrano più gli stessi. Questa è piazza San Marco a Firenze, in un pomeriggio d'autunno che è un po' meno luminoso di come ricordavo fossero gli autunni, prima.

Life does not always flows continuously, sometimes it makes jumps. And then, even familiar places seem no longer the same. This is Piazza San Marco in Florence, in an autumn afternoon that is a little less bright than I remembered were the autumns, before.

25 gennaio 2016

Sketchcrawl n. 50 al Museo Marino Marini a Firenze

horse - sketch of artwork by Marino Marini
Knight - Sketch of artwork by Marino Marini
Nude - Sketch of artwork by Marino Marini
Sabato scorso, per lo sketchcrawl n. 50 mi sono incontrata con Antonio, Roberto e Tom al Museo Marino Marini nel centro di Firenze.
Nella tranquillità assoluta di un museo poco frequentato e quindi silenzioso (fatta eccezione per un piccolo gruppo di bambini della scuola materna con le loro maestre), abbiamo disegnato con piacere per tutta la mattina.
E' stata anche una bella occasione per apprezzare le opere di questo maestro toscano del Novecento, famoso soprattutto per le sue sculture di cavalli con cavalieri, ma del quale in questo museo ho potuto scoprire e ammirare anche le opere pittoriche, dai colori vivaci e dai tratti energici.
(Matita e acquerellii su taccuino per acquerelli Moleskine 13x21 cm)

Last Saturday, for the Worldwide Sketchcrawl no. 50 I met with Antonio, Roberto and Tom at the Marino Marini Museum in the center of Florence.
In the peacefulness of this museum, little known and so quiet (except for a small group of nursery school children with their teachers), we sketched with pleasure through all the morning.
It was also a good opportunity to appreciate the artworks of this Tuscan master of the twentieth century, best known for his sculptures of horses with riders, of which in this museum I could discover and admire also the paintings characterized by bright colours and energetic lines.
(Waterproof ink liner, graphite and watercolour on Moleskine watercolour sketchbook 5"x8")

10 dicembre 2015

Luoghi di Firenze capitale: la Loggia al Piazzale Michelangelo


Inizialmente destinata ad accogliere una raccolta di calchi di opere di Michelangelo che si trovano fuori Firenze, la loggia costruita da Giuseppe Poggi fra il 1871 e il 1876 non ebbe mai questa funzione.
Abbandonata l'idea del museo monografico, fu infatti fin dagli inizi utilizzata come caffè ristoro.
In posizione defilata rispetto al piazzale Michelangelo, uno dei luoghi preferiti dai turisti che da qui godono di una vista straordinaria sulla città, si fa tuttavia notare per la sua eleganza e per il carattere monumentale, estremamente curato della sua architettura.
(Matita blu, acquerello, pastelli a cera acquerellabili e pennarello su carta Fabriano per acquerello).

Initially intended to accommodate a collection of plaster casts of Michelangelo's works that are outside Florence, the loggia built by Giuseppe Poggi between 1871 and 1876 never had this function.
Once the idea of a monographic museum was abandoned, it was in fact used as a refreshment bar since the beginning.

Concealed from view with respect to the Piazzale Michelangelo, one of the most beloved places by tourists who here can enjoy amazing views of the city, nevertheless it is remarkable for its elegance and for the monumental character of its architecture, extremely accurate.
(Blue pencil, watercolour, water-soluble wax pastels and ink liner on Fabriano  watercolour paper).

13 settembre 2015

Luoghi di Firenze Capitale: il Viale dei Colli


A sud della città, le antiche mura non furono interamente demolite. Giuseppe Poggi, progettista del piano di ingrandimento di Firenze quando divenne capitale, ideò il Viale dei Colli, definito all'epoca "la più bella passeggiata del mondo".
Ombreggiato da una doppia file di alberi e fiancheggiato dai giardini delle eleganti residenze che qui sorsero numerose, abbellito da piacevolissimi giardini, è un percorso che ha conservato in buona parte l'incanto delle origini, nonostante il traffico incessante di automobili che lo percorrono ogni giorno.
(Matita blu, acquerello, pastelli a cera acquerellabili e pennarello su carta Fabriano per acquerello).

South of the city, the ancient walls were not entirely demolished. Giuseppe Poggi, designer of the plan of enlargement of Florence when it became the capital, invented the Viale dei Colli, then called "the most beautiful walk in the world".
Shaded by a double row of trees and flanked by the gardens of elegant residences that were built here, embellished with extremely pleasant gardens, it is a route that has preserved much of the charm of the origins, despite the incessant traffic of cars that goes through it every day.
(Blue pencil, watercolour, water-soluble wax pastels and ink liner on Fabriano  watercolour paper).

16 luglio 2015

L'ingrandimento di Firenze Capitale - The enlargement of Florence Capital


Con il trasferimento della Capitale da Torino a Firenze (1865), subito si diede l'incarico a Giuseppe Poggi del progetto urbanistico per l'ingrandimento della città. Gli fu chiesto il progetto di un grande viale residenziale da realizzare in luogo delle antiche mura medievali. Poggi accettò l'incarico, ma non esaudì tutte le richieste del Comune, che avrebbe voluto i viali a una quota più alta rispetto al piano della città, a formare un argine contro le piene, e l'abbattimento tanto delle mura quanto delle porte. Poggi invece ideò il grande "Viale delle Mura" come un grande anello verde, interrotto da piazze monumentali attorno alle porte medievali e da ampi giardini pubblici, sul modello dei boulevards parigini.
In questo schizzo, il viale Lavagnini, un tempo viale Principessa Margherita, fra la Fortezza da Basso e la Porta San Gallo.
(Matita verde, acquerello, pastelli a cera acquerellabili e pennarello su carta Fabriano per acquerello).

With the transfer of the Capital from Turin to Florence (1865), immediately Giuseppe Poggi was assigned to design the urban plan for the enlargement of the city. He was asked the project of a large residential avenue to be made in the place of the old medieval walls. Poggi accepted the assignment, but he didn't fulfill all the demands of the municipality, which wanted the avenues to a higher level than the city, to form a barrier against floods, and the demolition of the walls as well as the gates. Poggi instead conceived the great "Avenue of the Walls" like a huge green ring, interrupted by monumental squares around the medieval gates and large public gardens, following the model of Parisian boulevards.
In this sketch, the viale Lavagnini, once viale Principessa Margherita, between the Fortezza da Basso and the San Gallo gate.
(Green pencil, watercolour, water-soluble wax pastels and ink liner on Fabriano  watercolour paper).